L’Idea

if you were me immagine

Capirsi può diventare persino un gioco nel momento in cui si è coscienti delle diversità fra uomo e donna. – John Gray

Progetto finalista nell’ambito del contest nazionale #NoViolenza #Donne, indetto dall’AIED in collaborazione con Cocoon Projects (marzo – maggio 2013), “If You Were Me – Se Tu Fossi Me” nasce dalla volontà di trasformare l’idea generica di lotta contro la violenza, troppo spesso rivestita di sentimenti negativi come la paura, il rancore e la vendetta, nella proposta positiva e concreta di agire prima e a favore del bene, stimolando la collaborazione tra l’uomo e la donna nella coppia, nella famiglia, nella società.

Per noi, “If You Were Me” è una missione educativa, che consiste nel tradurre in azione quello che Luigi Pirandello definiva sentimento del contrario, superando le opinioni superficiali che spesso formuliamo sulle situazioni e le persone, attraverso la riflessione più profonda che può scaturire dall’immedesimazione nell’altro/a.

“If You Were Me” vuole riporre nell’umorismo di un gioco la speranza di un cambiamento nella vita reale; scambiarsi i ruoli a livello immaginativo e di vita concreta, mettersi nei panni dell’altro/a e provare a pensare con altri parametri, può costituire, infatti, il modo più efficace, quantunque più responsabilizzante, per scardinare dalla propria mente qualsiasi ragione – se di ragione si può parlare – di discriminazione e violenza. Questo approccio, d’altronde, permette di leggere con altrettanta ludicità anche i meno noti gesti di violenza (non necessariamente fisica) compiuti dalle donne contro gli uomini e gli atti di ingiustizia che sempre più di frequente si consumano ai danni di altre categorie di persone (“diverse” per religione, etnia, orientamento sessuale, posizione sociale, cultura ecc.).

Così, è da tempi molto lontani che si è instaurato nell’uomo l’amore per i suoi simili: è l’amore che ripristina la nostra primitiva natura, quell’amore che, di due esseri, si sforza di farne uno solo, che è come dire che si sforza di guarire la natura umana.

Platone, “Simposio”